La dorsale di Serrasecca e cima Vallevona

Monte Serrasecca e cima Vallevona, una aerea dorsale ... nelle montagne di nessuno.
Tra i Simbruini e i Carseolani, sulle dorsali che dall'autostrada appaiono come lunghi e impenetrabili versanti boscosi; un itinerario insolito e fuori dai soliti percorsi, eppure significativo per approfondire la conoscenza del territorio e per godere dei panorami sulle montagne più "importanti".


La Serrasecca consiste in una lunga dorsale che si eleva gradatamente dalla piana di Carsoli e raggiunge la sua massima quota nella Cima di Vallevona che si raggiunge con una lunga e molto panoramica passeggiata lungo lo spartiacque tra i Simbruini ed i Monti Carseolani. L’escursione è facile, molto piacevole e si sviluppa con l’alternarsi di boschi, ampie radure e valli prative da cui si hanno notevoli punti di vista inizialmente verso i monti Simbruini e poi, man mano che si prende quota, su buona parte delle montagne d’Abruzzo. Ci sia avvia dal Santuario della Madonna dei Bisognosi dove superata una sbarra ha inizio il comodo sentiero (N.3) che risulta ben segnato sia a terra che sugli alberi fin sulla Cima di Serrasecca (indicata nella carta come la Torretta). Un primo tratto in piano porta alla base della dorsale che si guadagna in breve con dei primi panorami verso i borghi circostanti e la vasta piana di Carsoli: per il resto dell’escursione si procederà senza mai abbandonare la dorsale alternando tratti di cresta più marcata, radure ed ampie selle prative intercalate da ripidi attraversamenti nei boschi. Una delle note caratteristiche dell’escursione è la varietà degli esemplari arborei che si incontrano lungo il cammino: nella prima parte del percorso, appena si è guadagnata la cresta, il versante esposto a sud è popolato da querce fossili molto suggestive con le loro forme tormentate, plasmate e consumate dal tempo e dalle intemperie; più avanti, verso la metà del percorso, si incontrano invece diversi faggi secolari di ragguardevoli dimensioni con rami lunghissimi che disegnano a terra vaste ombre. Più in alto, negli ultimi tratti boschivi sulla linea di cresta vi sono esemplari dalle forme bizzarre: tronchi e rami incredibilmente intrecciati sotto l’azione del vento che deve essere una costante su questa serra priva di ripari. Con percorso reso piacevole da diverse attrattive si giunge quindi alla cima del Monte Serrasecca (la Torretta) segnata da un pilone trigonometrico dove una sosta è d’obbligo per guardarsi attorno: siamo infatti sulla linea sommitale della serra a 1800 metri di quota e la visuale non presenta più ostacoli verso ogni direzione. Ma gli spunti di interesse di questa bella escursione non finiscono sulla Torretta, rimane infatti da percorrere un ultimo, lungo tratto di cresta pianeggiante per raggiungere la Cima di Vallevona attraverso un panoramico crinale sino a raggiungere il modesto mucchietto di pietre che indica la vetta.